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Come nasce Candelia

Candelia nasce da mani che  impastavano pane, e ora colano luce.

Ogni candela è un frammento di memoria, una fragranza che racconta senza parlare.

Lavoriamo con cera di soia e di cocco, profumi stagionali e gesti lenti.

Perché ogni  accensione sia un ritorno, un invito, un abbraccio invisibile.

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Dalla cucina alla cera: il mio viaggio”

Dalla cucina alla cera: il mio viaggio”

Candelia nasce da un bisogno profondo: quello di continuare a raccontare storie attraverso i sensi. Per anni ho lavorato in cucina, tra pentole e stagioni, creando piatti che parlassero di casa, di ricordi, di gesti tramandati. Il cibo era il mio linguaggio, il mio modo di prendermi cura, di evocare emozioni. Poi la vita ha cambiato rotta, e ho dovuto lasciare la cucina. Ma non ho mai smesso di cercare quel profumo che scalda l’anima.
Così è nata Candelia: un laboratorio artigianale dove la cera diventa narrazione. Ogni candela è pensata come una ricetta, con ingredienti che non si mangiano ma si respirano. Pan di Zenzero e Fichi, Crumble di Mela, Clementine, Vin Brulé… non sono solo fragranze, ma frammenti di memoria. Lavoro con le stagioni, con la nostalgia, con la gioia di un gesto semplice: accendere una fiamma.
Dietro ogni collezione c’è un processo lento e preciso. Studio le note olfattive come si studia la struttura di un piatto: il cuore, la base, l’equilibrio. Ogni contenitore è scelto per raccontare visivamente la fragranza. Ogni nome è una porta aperta su un ricordo.
Candelia non è solo un marchio: è il mio modo di restare fedele a ciò che amo. È un progetto che unisce artigianalità, poesia e concretezza. È una cucina invisibile, dove il profumo è il protagonista e la fiamma è il gesto che accende la storia.

Contatti

Per collaborazioni, ordini speciali o semplici curiosità, puoi scrivermi qui. 

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